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Storia, evoluzione e i modelli più iconici di brabus

Fondata nel 1977, la casa di Bottrop ha trasformato ogni Mercedes in una macchina da guerra su strada. Mezzo secolo di biturbo, carbonio e record.

logo brabus

Da un Garage a Bottrop al Guinness

Origine

1977, Bottrop, vicino Düsseldorf. Klaus Brackmann e Bodo Buschmann fondano BRABUS il nome è la fusione dei due cognomi. Le premesse sono semplici: prendere una Mercedes e renderla più veloce di una Porsche. Il primo laboratorio si trova dietro la concessionaria di famiglia; il primo progetto è la Classe S W126, ritoccata nell’estetica ma presto spinta anche sotto al cofano.

fondatori brabus

Nel 1984 arriva il primo colpo di scena tecnico: un V8 trapiantato sulla minuscola 190E W201. Un anno dopo, BRABUS riduce il Cx della berlina W124 fino a 0,26, un dato che finisce nel Guinness dei Primati. La filosofia è già chiara — non basta essere veloci, bisogna essere verificabili.

auto brabus

Negli anni Novanta, mentre AMG si avvicina a Mercedes-Benz come marchio ufficiale, BRABUS rimane indipendente e alza la posta. La sfida non è di marketing, è di cilindrate e record.


1977 Anno di fondazione

900+CV picco attuale

370km/h record berlina

1.250Nm coppia massima


La Berlina Più Veloce del Mondo.

BRABUS non ha costruito la sua reputazione con un solo modello l’ha accumulata battendo se stessa ogni decade. La saga inizia nel 1996, quando la E V12 da 582 CV conquista il Guinness dei Primati come berlina omologata più veloce del mondo a 328 km/h.

E V12 da 582 CV

Il record viene migliorato nel 2003 con la E V12 Biturbo (350 km/h), poi ancora nel 2006 con la Rocket su base CLS a Nardò (360 km/h). L’epilogo arriva con la Rocket 800: 370 km/h, 800 CV, quattro posti reali un primato per berline a quattro porte che nessuno ha ancora battuto.

Le Bestie di Bottrop

Ogni generazione ha il suo mostro. Dai V12 trapianti nelle berline agli 888 CV sulla Classe G, i modelli BRABUS hanno un filo conduttore: partire dalla meccanica Mercedes e portarla in un territorio che il costruttore originale non ha mai esplorato.


Brabus E V12 Biturbo (640 CV W211)

V12 6,3 litri con doppia sovralimentazione. Berlina più veloce del mondo nel 2003: 350 km/h certificati a Nardò. Base per tutti i record successivi.

Brabus E V12 Biturbo (640 CV W211)
Brabus E V12 Biturbo (640 CV W211)

La Brabus Rocket GTS

Questa shooting brake estrema in fibra di carbonio monta un motore ibrido V8 biturbo da 4,5 litri capace di erogare 1.000 CV e 1.820 Nm di coppia, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e oltre 317 km/h di velocità massima.

La Brabus Rocket GTS
La Brabus Rocket GTS

BRABUS G63 Rocket 900

Un fuoristrada trasformato in supercar. V8 biturbo portato a 4,5 litri, pistoni e bielle forgiati. Sospensioni ribassate di 45 mm, cerchi da 24″. 30 esemplari totali

BRABUS G63 Rocket 900
BRABUS G63 Rocket 900

BRABUS Bodo 1.000 CV — 2026

BRABUS Bodo 1.000 CV

Prima GT con nome proprio, omaggio al fondatore. Monoscocca alluminio, carrozzeria coachbuilt in carbonio pre-preg, V12 biturbo 5,2 litri. 77 esemplari.

 V12 biturbo 5,2 litri

Il Widestar e il Linguaggio del Carbonio

Un’elaborazione BRABUS si riconosce prima ancora di sentirla. Il kit Widestar aggiunge fino a 10 cm in larghezza con parafanghi allargati, prese d’aria funzionali e il Powerdome in carbonio sul cofano.

Griglia, specchietti e diffusore sono in fibra di carbonio a vista riduzione di peso reale, non decorazione. I cerchi Monoblock Z forgiati fino a 24″ chiudono una silhouette che nessun costruttore di serie oserebbe firmare.


Motore

Sotto il Cofano

Il cuore dell’elaborazione BRABUS è meccanico, non software. Cilindrata maggiorata, turbocompressori proprietari ad alta portata, pistoni e bielle forgiate, albero ricavato dal pieno: il risultato non è un tune è un motore diverso.


Fonti